VALUTAZIONE IMMOBILIARE: PERCHE' E' COSì IMPORTANTE CENTRARE IL VALORE DI MERCATO DI UN IMMOBILE

 



Puntare ad una cifra molto elevata può essere una forte tentazione per chi non ha fretta di vendere, quante volte il cliente dice “partiamo alti tanto a scendere si fa sempre in tempo”. Vero, ma solo in parte.

In Italia non esiste, almeno nel campo immobiliare, proporre 100 e offrire 100: l’acquirente offrirà sempre qualcosa in meno perché mercanteggiare è insito nella nostra natura di italiani. Quindi, quando si mette in vendita una casa, il prezzo sarà più alto circa del 10% per lasciare un margine di trattativa; questa è la situazione ottimale per rimanere competitivi sul mercato, più del 10% si va automaticamente fuori prezzo.

E risultare fuori prezzo cosa significa? Quali sono i riscontri nella vendita? 

In questo momento storico di mercato dove l’offerta è alta e la domanda è bassa (tradotto: ci sono tantissime case in vendita e nessuno si strappa i capelli per comprare una casa che è più cara di altre case simili), scegliere di pubblicizzare l’immobile ad un prezzo più alto rispetto a quello suggerito dall’agente immobiliare si traduce in un blocco della vendita: la casa è cara e nessuno chiama per vederla.

E, conseguentemente, più l’immobile rimarrà sul mercato e meno risulterà appetibile agli occhi dei potenziali acquirenti, lo snobbano e vanno oltre. Perché gli acquirenti non sono stupidi, capiscono che se una casa è in vendita da molto tempo c’è qualcosa che non va e quindi, per timore di “prendere un pacco”, puntano la loro attenzione su altre soluzioni.

Ammettiamo il caso che si decida comunque di partire con un prezzo più alto di quello suggerito e la casa è ormai in vendita da diverso tempo, anni. Ad un certo punto per smuovere la situazione il venditore si troverà costretto ad abbassare il prezzo, inizialmente di poco, poi sempre di più perché è stufo, vuole vendere questa casa che è ormai da troppo sul mercato e alla fine rischierà di ricevere una proposta “scandalosa”, molto più bassa della prima valutazione che l’agente immobiliare aveva fatto. 

Se il prezzo è alto l’acquirente si sente quasi “autorizzato” ad offrire molto meno, come se volesse “punire” o comunque far ridimensionare il venditore che ha esagerato a proporre quella cifra così spropositata; viceversa, se il prezzo è giusto, ai livelli di mercato, raramente si avanzeranno proposte di acquisto molto inferiori perché c’è armonia di valori e perché non c’è nessuno da “punire”. E’ un procedimento psicologico davvero molto frequente.

Perché si crea questa stasi immobiliare? Generalmente perché il venditore non si fida dell’agente immobiliare “ah ma voi agenti immobiliari volete solo svendere casa mia”… e così si inventano prezzi, frutto, tra l’altro, di una valutazione per niente oggettiva che fanno di casa loro.

Essere competitivi sul mercato attribuendo il giusto valore all’immobile vuol dire ottimizzare i tempi di vendita, centrare l’obbiettivo di partenza: VENDERE LA CASA E INCASSARE.

Un buon agente e consulente immobiliare saprà indicare il giusto valore di mercato del vostro immobile, L’AGENTE IMMOBILIARE NON E’ IL NEMICO MA UN ALLEATO CHE VI AIUTA NELLA VENDITA DI UN BENE COSì PREZIOSO: LA CASA. Per cui non remategli contro.




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